Acusmatiq 8.0
26, 27, 28 Luglio 2013
Mole Vanvitelliana, Ancona

Acusmatiq è un evento unico nel suo genere che in questi anni ha saputo affascinare un pubblico sempre più vasto e composito attraverso un cartellone che vuole essere un punto di vista privilegiato dal quale poter esplorare molteplici linguaggi in maniera libera e trasversale.

Tutti gli Eventi 2013




Paolo Tarsi

composizione della musica originale e sonorizzazione live della proiezione dei lavori del progetto Giovane Fotografia Italiana #02 presentato da GAI e Fotografia Europea, in collaborazione con Mediterranea 16, Biennale dei giovani artisti dell'Europa e del Mediterraneo.

Paolo Tarsi, organista e compositore, dal 2010 fa parte del collettivo Argo, collabora inoltre con varie testate quali "Il Corriere Musicale" e "Il Giornale della Musica". Ha composto musiche per mostre di Paolo Cotani, Mario Giacomelli e Tullio Pericoli. Collabora con musei e gallerie d'arte quali Ono Arte Contemporanea di Bologna e il MAXXI, dove ha partecipato a una performance di "Pendulum Music" di Steve Reich. Nell'ambito delle rassegne "Le note e lo schermo" e "CinemaAmare" ha composto per l'auditorium Rotonda a Mare di Senigallia e per varie sale cinematografiche delle Marche musiche eseguite dal vivo durante la proiezione di film muti di Buster Keaton, Charlie Chaplin e Fritz Lang.
Recentemente ha preso parte a "Gwenfestival – Festival Internazionale di Musica e Radiofonia", presso l'emittente svizzera Radio Gwendalyn, conducendo una puntata del programma "Der UnHeilige Morgen" dal titolo "Patina o Polvere? Il mattino profano da John Cage alla Postminimal music".

Tempelhof

I mantovani Luciano Ermondi e Paolo Mazzacani, in arte Tempelhof, esordivano con l'album "We Were Not There For The Beginning, We Won't Be There For The End" per la Distraction Records di Newcastle, Inghilterra. All'epoca per cercare in qualche modo di inquadrare la loro musica si parlava generalmente di shoegaze, per quanto la definizione risultasse stretta per canzoni in cui ogni elemento - chitarre, pianoforti, synth, voci spettrali - concorreva a distanziare e dilatare la materia, peraltro accompagnata nei live da una raccolta di filmati sperimentali di inizio novecento. Lo scorso autunno i Tempelhof hanno dato alle stampe il loro secondo lavoro in studio, "You K Ep", questa volta per la emiliana Hell Yeah, che dirotta il duo virgiliano ancora più verso l'elettronica.

In collaborazione con Hotviruz Organization

workshop: SINTESI SONORA E CONTROLLO IN PUREDATA, tenuto da Leonardo Gabrielli, in collaborazione col Dipartimento di Ingegneria dell'Informazione, Università Politecnica delle Marche.

Il workshop, incentrato sulla sintesi sonora e il suo controllo, durerà 3 ore e terminerà con una jam session collettiva eseguita utilizzando gli algoritmi creati durante il suo corso. Puredata è una piattaforma open source per la sintesi sonora, la composizione automatica, la sonificazione di installazioni, il controllo MIDI/OSC di audio e video. Intere performance live o composizioni sono state create attraverso Puredata e vengono promosse da artisti in tutto il mondo. Come il suo fratello commerciale Max/MSP è una piattaforma dalle grandi potenzialità, che può essere utilizzata su tutte le piattaforme PC (Windows, Linux, Mac) a costo zero. L'obiettivo del workshop è dare una base solida a compositori, musicisti e artisti, nella generazione del suono attraverso i suoi elementi fondamentali per realizzare nuovi algoritmi e composizioni in puredata. Verranno trattate inoltre le modalità di controllo del suono, anche attraverso controller esterni o Arduino. I partecipanti sono invitati a portare i propri laptop, controller e dispositivi a piacimento. Gli utenti Max/MSP troveranno la trattazione utile e si troveranno facilmente a loro agio con la piattaforma. E' consigliato il download e l'installazione di puredata prima dell'incontro. Leonardo Gabrielli è dottorando presso l'Università Politecnica delle Marche, dove conduce ricerca nell'ambito della sintesi sonora per modelli fisici e studia nuove tecnologie embedded per la performance musicale.
Aperto a tutti e gratuito, per iscrizioni: ancona@arci.it
Per informazioni dettagliate: dott. Leonardo Gabrielli

ORE 19:00 - Performance di Conclusione del Workshop


WORKSHOP - REQUISITI
Requisiti per la partecipazione:
- E' sufficiente una alfabetizzazione di base sull'utilizzo del PC come strumento per la produzione musicale o l'editing.
- Si consiglia di portare il proprio portatile (Mac, Win o Linux) per poter mettere in pratica i contenuti della lezione e partecipare alla jam session finale con gli altri partecipanti.
- E' necessario installare puredata prima del workshop e verificarne il funzionamento. Download (Mac, Win o Linux) e documentazione presso: http://puredata.info/
- E' consigliabile scaricare le patch puredata utilizzate durante il workshop, che saranno reperibili presso: http://a3lab.dii.univpm.it/collaborations/puredata
- Durante la jam session finale l'audio può essere riprodotto tramite le casse del portatile o un piccolo set di casse trasportabili a cura del partecipante.
- Sono ben accetti altri dispositivi elettronici, controller, etc. per controllare puredata o partecipare alla jam session finale

Apertura dell'installazione 24:AN di Canenero

24:AN è un'istallazione che propone all'ascoltatore un viaggio ideale di 24 ore nella città di Ancona. In 24 minuti vengono descritte le varie fasi del giorno attraverso un tappeto sonoro che si ripete uguale a sé stesso. Su questo tappeto, intervengono in maniera casuale e generati da un software creato ad-hoc, field recordings ripresi in luoghi caratteristici della città in diversi momenti della giornata. Il luogo viene dunque rappresentato come identità in movimento. Pur rimanendo uguale a se stesso, è attraversato da frammenti di registrazioni (eventi) sempre differenti ad ogni ascolto che rendono così l'istallazione dinamica e unica proprio come ogni singola giornata.

Canenero (Lorenzo Serrangeli) musicista elettronico e turntablist, dal 2005 inizia il suo percorso di sperimentazione elettronica programmando strumenti virtuali utilizzando il linguaggio Max/Msp.
La sua ricerca sonora è caratterizzata da un'attenzione particolare ai singoli elementi che costituiscono il suono, nel tentativo di creare identità distinte da organizzare in un'ottica minimalista. Ha partecipato a vari progetti e collaborazioni come le sonorizzazioni site-specific chiamate "Lociverba" e l'istallazione "Sound Circle" creata per il marchio di casse acustiche FBT. Recentemente ha esplorato anche il mondo dei soundscapes e field recordings e l'istallazione "24:AN" che viene presentata al festival Acusmatiq 2013, è frutto proprio di questa nuova ricerca sonora.

Keinreverb

KeinReverb è il progetto solista di Leonardo Gabrielli volto a esplorare la natura Yang del suono, analizzandolo nella dimensione temporale e sezionandolo in pattern ritmici. KeinReverb è una dichiarazione di guerra alle performance texture-based, che rappresentano la sua nemesi, la controparte Yin, dalle quali ad ogni modo viene rischiosamente attratto durante ogni performance. KeinReverb demolisce ogni abbellimento (a partire dai riverberi, come suggerisce il nome) fa parodia dei luoghi comuni introducendo elementi di ironia e satira. La performance fa uso di strumenti elettroacustici, algoritmi sperimentali, laptop.

Deeproject

Alessandro Petrolati soundesigner e musicista e Carlo Fatigoni artista digitale, iniziano una collaborazione artistica nel 2008 con la comune passione per la musica elettronica e le arti digitali. Deeproject è un cantiere aperto a collaborazioni e realizzazioni di live performances nel campo della sperimentazione multimediale. Realizzano il lavoro "Eine Neue Apokalypse" presentato alla Galleria 91mq a Berlino nel febbraio 2009. Nello stesso anno per l'evento "Hydrophonia" al Museo del Mare di Genova, presentano una elaborazione di suoni idrofonici che confluirà nel CD dal titolo "Apsaras". Nel 2010 con "Schaeffer le Chauffeur", lavoro dedicato al padre della musica concreta Pierre Schaeffer, sonorizzano una live performance al Museo della Civiltà Romana – Roma insieme al duo I Santini Del Prete, a Morena Tamborrino vocalist e Alessandro Pintus danzatore butoh. Nel 2011 realizzano "VIE" una live performance audio/video all'interno del festival "TEOFONIE" insieme alla cantante lirica Laura Muncaciu. Ad Ancona per il festival Acusmatiq presenteranno il loro ultimo lavoro derive(R)3 insieme alla vocal performer Mala Monroe, alias Eleonora Fiorani.

Ur.L.O. Urbino Laptop Orchestra

Suonare col computer è ora possibile! Dagli anni '50 solo pochi compositori e ricercatori (prevalentemente del mondo Accademico e Universitario) hanno avuto la fortuna di lavorare presso i pochissimi laboratori e centri di ricerca musicale, spesso legati alla radiofonia. Sfruttando le pionieristiche tecnologie di allora, una sperimentazione in ogni direzione ha decretato il nascere della Musica Elettronica. Parallelamente la Musica Elettronica si è sdoppiata in una sorta di ramo più "pop" (dal '60 in poi), con i grandi gruppi storici quali i Pink Floyd, i Kraftwerk, Tangerine Dream, etc... Ma il poter comporre Musica Elettronica a basso costo, nel proprio studio privato o addirittura nel proprio salotto, non è stato possibile fino alla diffusione di massa del personal computer (dal '95 in poi). L'evento epocale del digitale ha segnato anche la Musica e ora tutta la creatività esplode con la nuova ComputerMusic! Questa orchestra di laptops è un esempio di quanto detto e la dimostrazione di come il computer, da molti additato come una delle cose peggiori del nostro tempo, possa invece diventare uno strumento efficace, raffinato e potentissimo per fare musica d'insieme, alla pari degli strumenti tradizionali. La musica della Ur.L.O. è fortemente agganciata al suono contemporaneo di artisti quali Alva Noto, Ryoji Ikeda, Scanner. Queste nuove generazioni Musicali (e non solo) non possono più essere ignorate. Probabilmente nell'ambito della Musica "colta" si è abusato di una ricerca individuale e astratta che ha favorito il quasi completo allontanamento del pubblico "semplice", tuttavia la linea artistica della Ur.L.O. non ha niente a che fare col modello "New Age", aderendo completamente alla Sound/Video Art o più generalmente Arte Digitale nel tentativo di accorciare definitivamente le distanze tra Musica colta e non. L'Orchestra prevalentemente impiega il pacchetto software Density/Pulsaret Granular Synthesis per la generazione in real-time dei materiali. Questo è stato sviluppato dagli autori del progetto. Non esiste un direttore d'orchestra, l'obiettivo è di poter suonare e interagire spontaneamente e reciprocamente. Ogni concerto ha un setup variabile, i gruppi di computers si appoggiano su un responsabile di "fila", il quale seleziona il materiale e lo invia al mix finale del regista. L'orchestra nasce nel 2011 nell'ambito del corso di Sound Design (Nuove Tecnologie per l'Arte) all'Accademia di Belle Arti di Urbino. Dopo un anno di attività la Ur.L.O. vanta circa 20 concerti, tra le date più importanti si ricordano quelle di Cortona (Riscontri Fisici, Festival), Planetario di Roma (Museo Della Civiltà Romana), Fantacity, Festival di Perugia e TVO (Teatro Valle Occupato, Roma).

Ur.L.O. organico ufficiale 2013
Alessandro Petrolati, Carlo Fatigoni, Luca Moroni, VJ, Alfredo Ardia, Ernesto Cecco D'Ortona, Alessandro Guerri, Gianluca Stefanelli, Luca Moroni, Mattia Stefanini, Roberto Memoli, Riccardo Sabbatini, William Gaudenzi.

Agostino Maria Ticino trio / "About Music and electricity"

Agostino Maria Ticino: conducer and electronics, Carlo Maria Marchionni: electronics, Fornik interactive: visuals
Prima presentazione assoluta del nuovo album di Agostino Maria Ticino "About Music and Electricity" uscito per Irma records.
Un racconto, una soundscape cinematica, ibrido di gioia e malinconia, fuori dal tempo e dallo spazio conosciuto. Le nuove produzioni di Agostino ipnotizzano l'ascoltatore e lo trascinano in un viaggio mistico durante il quale la musica si imbatte in vari generi (lounge, chill-out, post-rock, glitch, soundtrack sounds, ambient, etc…) senza mai uscirne malandata. Il disco suona come un perfetto mix di istanze analogiche e digitali; qualcosa che si aggira dalle parti di etichette come Ninja Tune, Mego, Touch, o artisti come Prefuse, Fennesz ed altri grandi nomi dell'elettronica degli anni '90 i quali hanno sempre posto la creatività in primo piano in tutte le loro produzioni.

Lo strumento elettronico Marchigiano: passato, presente, futuro

Una tavola rotonda moderata dal Prof. Enrico Cosimi che vede la partecipazione di numerosi protagonisti storici ed attuali dell'industria marchigiana dello strumento elettronico.
Da una parte un contributo alla scrittura di una storia di un periodo straordinario, tra gli anni '60 e gli anni '80, che ha visto le Marche in primo piano nell'innovazione tecnologica applicata alla produzione di strumenti musicali. Ma anche un'occasione per fare il punto della situazione attuale ed immaginare scenari futuri nel segno dell'incontro tra ricerca, creatività ed industria. Un virtuoso connubio tra creatività, ingegnosità e design che produsse un gran numero di strumenti elettronici usati in tutto il mondo ed il fiorire di marchi storici come Farfisa, Elka, Crumar, Siel, Eko, CRB. Jen e moltissimi altri. Ma anche e soprattutto un'occasione per fare il punto della situazione attuale ed immaginare scenari futuri nel segno dell'incontro tra ricerca, creatività ed industria.

Ore 19:00 Sala Bianca
Free session su synth marchigiani

Alberto Boccardi

Nato a Morbegno nel 1980, si è diplomato al Conservatorio di Milano e laureato in ingegneria aerospaziale al Politecnico di Milano. A partire dai 14 anni ha suonato basso e batteria in gruppi punk e hardcore, partecipando a diversi festival italiani e pubblicando due dischi crossover con i Brainsick. Dal 2005 comincia a sperimentare con l'elettronica, unendola alla calda densità di strumenti acustici e analogici e concentrandosi in particolare sull'attesa, sulla sospensione e sul contrasto tra suono e silenzio. È membro fondatore del progetto anyBetterPlace, le cui performance e installazioni audiovisive sono state presentate all'Edvisk Festival 2009 di Stoccolma e al padiglione danese della Biennale di Venezia 2011, nonché selezionate come finaliste al Muv 2010 di Firenze e al Nao Performing Festival 2010 di Milano. Ha composto musica per spettacoli di danza (Compagnia Cinzia DeLorenzi, Schuko, Le molecole), per videoartisti (Yuri Ancarani, Francesca Amati, Icaro Project), per reading e pièce teatrali (Survival - Siamo Tutti Uno, Compagnia dei Giullalli - Eterefolli). Nel 2011, con Come corpo cade, viene premiato insieme alla compagnia di danza Schuko al concorso NAO i-create11 per la nuova produzione 2011/12. Nel febbraio 2012 pubblica il suo primo album solista per l'etichetta indipendente fratto9 under the sky. Nell'aprile dello stesso anno viene incluso dalla rivista inglese The Wire nella compilation di musica sperimentale The Wire Tapper 28. Suona con Ben Frost per la prima italiana del concerto "Music for Six Guitars". All'attivo numerosi tour in Europa e Nord America. Vive e lavora tra l'Italia e il Kazakistan.

Paesaggi sonori che alternano instabili vibrazioni del tessuto terrestre a statici riferimenti animali. Gli strumenti acustici, l'elettronica, la voce e il field recording, nel primo lavoro di Alberto Boccardi, raccontano fasi emozionali nate dai ricordi e vive nel presente. L'utilizzo del suono è esclusivamente funzionale all'istinto, e alla volontà di definire i contorni di immagini altrimenti effimere.

Attivazione della proiezione in mapping a 360° di Luca Agnani Temple 2.0 sul tempietto di San Rocco

Una metamorfosi luminosa, dinamica e pulsante dell'architettettura della Mole Vanvitelliana, focalizzata sull'elemento caratterizzante di questo spazio unico: il tempietto neoclassico.

Annusavamo fiori di fibra ottica

Spettacolo teatrale / performance di musica elettronica tratto dal libro "Le Pioniere della Musica Elettronica" di Johann Merrich, Auditorium edizioni.

Uno spettacolo teatrale della durata di circa un'ora che vede protagonista l'evoluzione della musica elettronica dagli anni '20 agli anni '70 raccontata attraverso le testimonianze di cinque sue pioniere.
Ilaria Pasqualetto e Giacomo Trevisan, attori dell'associazione La Noce, si alterneranno in scena nei panni di Clara Rockmore, Lucie Bigelow Rosen, Leon Theremin, Daphne Oram, Delia Derbyshire, Bebe e Louis Barron e saranno accompagnati dal vivo da Chironomia e Johann Merrich che suonando strumenti quali il Theremin, looper e synt daranno suono alla vita di queste grandi artiste esemplificando le loro ricerche e creando le diverse ambientazioni.
Annusavamo fiori di fibra ottica è un viaggio sonoro attraverso lo spazio e il tempo del racconto incentrato sulla narrazione raccolta nel libro Le pioniere della musica elettronica di Johann Merrich (Auditorium Edizioni 2012) vuole essere un invito alla riscoperta delle attività di quante hanno contribuito alla costruzione del panorama sonico contemporaneo.

Ingresso intero € 5,00 – ridotto € 4,00 (si consiglia la prenotazione)

Springintgut

Springintgut è il progetto di Andi Otto, musicista elettroacustico di Amburgo, con tre album all'attivo.
Le sue composizioni si basano sul campionamento dei suoi strumenti preferiti, batteria e violoncello, uniti spesso a field recordings. Sul palco si presenta con un violoncello modificato e rinominato Fello, connesso al laptop tramite sensori posti sull'archetto; riesce quindi a interagire col resto della strumentazione in modo "gestuale".
Andi è stato di recente in tour in India e Giappone, dove ha anche catturato suoni poi finiti nell'ultimo album "Where We Need No Map". E' anche uno dei creatori dell'etichetta Pingipung.

Ingresso intero € 5,00 – ridotto € 4,00

Stèv

Stèv è un polistrumentista e produttore (anconetano ma con base a Torino) proteso verso la sperimentazione elettro-acustica e l'esplorazione musicale, con all'attivo due ep, Windmills (2011) e Colorless Sky (2012), diversi remix e varie collaborazioni con artisti italiani ed internazionali.
Compone musica che unisce emozioni ed influenze differenti, indagando le svariate sfaccettature tra strumentale ed elettronica, cogliendo ispirazione praticamente da ogni cosa. Ha anche studiato come tecnico del suono attratto non solo da melodie ed armonie ma anche dal suono e dalla sua manipolazione (spesso va in giro con un registratore portatile alla ricerca di rumori da integrare nei suoi lavori). Quello che ne deriva sono brani che uniscono strumenti musicali, strumentazione analogica / digitale, percussioni fatte in casa e field recording ad un'intricata programmazione elettronica, oscillando tra future sound e minimalismo strumentale. Oltre al suo lavoro in studio, Stèv offre un live che combina un variegato setup di strumenti musicali e live electronics (MPC, KP3, sintetizzatore) suonando, editando e sovrapponendo tutto direttamente di fronte al pubblico.

IOIOI

OIOI è dal 2003 il progetto solista di Cristiana F.
Improvvisatrice, compositrice, musicista indipendente, sostiene da sempre un percorso di ricerca ed esperienza eclettico, personale e alternativo ai circuiti convenzionali. Negli anni si è esibita in festival, locali, giardini e templi in Italia, Europa, Usa, Cina, Hong Kong e Giappone, pubblicando oltre 30 lavori sparsi nel mondo.
Nel 2006 è inserita quale unica artista italiana nella raccolta "Women Take Back The Noise" accanto a Cosey Fanni Tutti, Maja Ratkje, Jessica Rylan tra le altre, guadagnandosi una reputazione sulla scena sperimentale femminile contemporanea. Nel 2011 partecipa al prestigioso festival di nuova musica "Outsound New Music Summit" a San Francisco su invito della compositrice giapponese Kanoko Nishi. Suona nel trio di improvvisazione avant-noise Gravida con Patrizia Oliva e MaryClare Brytzwa e collabora con alcuni tra i musicisti e artisti più passionali della scena underground internazionale. Il suo set è una meditazione estrema sulla sensorialità evocata attraverso l'improvvisazione con chitarre, oggetti, elettronica e voce, tra noise ed elettroacustica, respiri orientali e musica concreta.

Gianpaolo Antongirolami + Paolo F. Bragaglia: Fall of Siren

Gianpaolo Antongirolami è un sassofonista di formazione accademica. Dopo il diploma in sassofono ottenuto nel 1987 al Conservatorio di Fermo inizia una attività concertistica che lo vede impegnato in formazioni da camera e orchestrali, suonando per i più importanti festival in Italia e all'estero.
Ben presto si sviluppa il suo interesse nei confronti della musica contemporanea e della sperimentazione, con particolare attenzione all'interazione tra la musica e l'informatica; la sua intensa attività in questi ambiti lo porta ad essere dedicatario di numerose composizioni. Consegue il diploma in musica elettronica al Conservatorio di Pesaro e inizia già dal 1995 un percorso di ricerca e promozione del repertorio specifico per sassofono e supporti informatici. Nel 1998 realizza una versione di Solo di Stockhausen per sassofono e sistema digitale in tempo reale.
La sua attività nell'ambito della musica elettroacustica e dell'improvvisazione lo ha visto collaborare con musicisti quali Butch Morris, Giancarlo Schiaffini, Mike Svoboda, Alvise Vidolin, Agostino Di Scipio, Claudio Lugo, Luigi Ceccarelli, portandolo a esibirsi in prestigiosi contesti come la Rassegna di Nuova Musica di Macerata, il Festival "La Terra Fertile" a L'Aquila, il CIM (colloquio di musica informatica) a Udine e Firenze, il Festival Synthèse di Bourges (F), l'Area Sismica di Forlì, la Keele University (UK), il Mozarteum di Salisburgo, la Reid Concert Hall dell'Università di Edimburgo, il Teatro Miela di Trieste, la Casa Paganini di Genova, gli Auditorium dei conservatori di Napoli, Perugia e Pesaro, e inoltre in città quali Basel (Gare du Nord), Venezia (Sala degli Arazzi della Fondazione Cini), Firenze (Limonaia di Villa Strozzi), Imola, Napoli.

Paolo F. Bragaglia è compositore elettronico dallo stile trasversale ed eclettico. Nasce in un mondo del tutto analogico e si spinge fino ai nostri giorni digitali. Da sempre intrigato dalla metamorfosi del suono attraverso i generi, nel corso degli anni allarga i suoi interessi verso ai rapporti possibili della musica con l'immagine in movimento, gli spazi architettonici, le arti visive, la parola, la scena ed il teatrodanza.
Inizia così un'intensa attività di compositore di colonne sonore, sonorizzazioni e di spettacoli multimediali, che si affianca all'attività discografica e, ultimamente, alla sound-art ed alla realtà sonora aumentata. Nel corso della sua carriera ha partecipato a numerosissimi festival e concerti e lavorato come produttore artistico per diverse produzioni discografiche.
Nel 1999 esce per la FridgeZone il suo primo CD "Magnum Chaos" un disco di musica elettronica con la partecipazione di Mauro Pagani. Nel 2002 esce "Kinomuziq" una raccolta di estratti dalle colonne sonore realizzate nel corso di un decennio per video e cortometraggi con ospite Steve Piccolo già bassista dei newyorkesi "Lounge Lizard". Nel 2003 esce"Mensura", con la cantante/attrice Monica Demuru ospite in tre brani. Nel 2006 approda all'etichetta Minus Habens con il quarto disco "Mystère du printemps" e compone la musica della performance "Fornarina Urban Beauty Show" presentata a Barcellona, Milano, Parigi con il producer/compositore/DJ inglese Howie B. Ha composto la musica per innumerevoli audiovisivi e commercials nazionali ed internazionali. Attualmente è impegnato nel progetto Synusonde, con il quale ha pubblicato nel 2011 l'album "Yug" per l'etichetta Minus Habens.
Ha recentemente ideato le installazioni di realtà aumentata sonora "Geotracks" e "Genius Loci".

Ad Acusmatiq presentano Fall of Siren, un'esplorazione dell'incontro possibile tra l'universo dei suoni sintetici e la cangiante fisicità del suono del sassofono.

Mika Vainio

Noto per esser stato fondatore, con Ilpo Väisänen, del seminale duo techno­industrial Panasonic (poi Pan Sonic) nella seconda metà degli anni '90, il finlandese Mika Vainio, ora di base a Berlino, ha proseguito anche nella sua prolifica carriera solista la sua personale ricerca nell'ambito elettronico d'avanguardia, con il suo vero nome, oppure con l'oscuro pseudonimo Ø, riscuotendo sempre unanimi apprezzamenti sia tra gli appassionati del beat sia tra i cultori della musica contemporanea.
I suoi lavori sono stati prodotti da etichette prestigiose come Touch, Wavetrap, Sähkö, e le sue collaborazioni spaziano da Björk a Alan Vega (Suicide), da Keiji Hainio alle Chicks on Speed.

Ingresso Fall of Siren + Mika Vainio intero € 8,00 – ridotto € 7,00

Acusmatiq 8.0

Direttore artistico: Paolo F. Bragaglia
Presidente Arci Ancona: Laura De Carlo
Responsabile dj set: Michele Cantarini
Organizzazione: Helena Nisi e Mauro D'Addetta
Promozione: Simone Ghergo
Grafica e sito: Karboncino.it

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Arci Ancona
Via di Passo Varano 228, Ancona

E-Mail: ancona@arci.it
Tel: 071 203045
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