Acusmatiq è un festival di musica ed arte elettronica,
animato da un taglio e da una prospettiva inedita.
Acusmatiq pone l'accento non soltanto su alcune tra le
realizzazioni audio/video più interessanti nell'ambito
dell'elettronica, ma anche sui rapporti possibili tra il
mondo del suono digitale e quello degli strumenti acustici
ed elettrici. Non a caso, tra i protagonisti troviamo,
fianco a fianco, artisti che provengono dal mondo della
sperimentazione digitale e musicisti d'avanguardia con una
lunga esperienza e una marcata attitudine ad esplorare le
possibilità di commistione tra tecnologia e tecnica
strumentale.
Di grande importanza è anche lo spazio che Acusmatiq offre
alla riflessione teorica e alla discussione sulle nuove
frontiere che la tecnologia offre alla produzione musicale.
Nel corso delle varie edizioni si sono tenuti un
incontro-tavola rotonda con la partecipazione degli
artisti, di giornalisti del settore ed esponenti
dell'industria musicale elettronica; una
conferenza-concerto con due nomi molto noti nel mondo
delll'avanguardia, Bruno Perrault e Matteo Ramon Arevalos;
ed un incontro-convegno, organizzato insieme all'Università
Politecnica delle Marche, che ha permesso di incontrare
alcuni dei protagonisti dell'avvincente storia dello
strumento elettronico marchigiano.
Ogni anno Acusmatiq non presenta un cartellone ma rilascia
una nuova versione. Sceglie la progressività dei numeri. È
come un software aperto per poter essere uploadato e pronto
per balzare alla versione successiva. Acusmatiq non
racconta il presente, lo salta a piedi pari, si occupa di
narrazioni della preistoria elettronica, del futuro
prossimo e delle tracce transitorie che questi lasciano nel
presente.


